La piadina Romagnola

Ingredienti:
Un chilo di farina non troppo setacciata (altrimenti diventa esageratamente
fine); 4 grammi di bicarbonato di sodio, 300 grammi di strutto
(ma alcune azdore assicurano che ne bastano anche cento) e sale.
Se non volete usare lo strutto provate con mezzo bicchiere di olio
extra vergine di oliva.
Esecuzione:
Impastare tutti gli ingredienti assieme.
Aggiungere un po` d`acqua per formare un impasto piuttosto sodo. Oppure,
al posto dell`acqua potete mettere il latte o addirittura il vino bianco
secco. Distendere l’impasto col mattarello, sulla spianatoia formando
un bel tondo di pasta più o meno sottile a seconda dei gusti.
Cospargere di tanto in tanto il mattarello con la farina, altrimenti
la pasta si potrebbe attaccare al legno e il sottile "lenzuolo" bucarsi.
Mettere a cuocere la pasta sul testo di terracotta, sotto cui deve ardere
un fuoco piuttosto allegro, perché la piadina va cotta in fretta.
Man mano che la piadina si cuoce in superficie forma delle lievi bolle,
che vanno schiacciate con le punte di una forchetta, le cui impronte
restano anche dopo la cottura, a ricordare il lavoro delle donne davanti
al calore del testo bollente.
Armatevi anche di un coltello a lama lunga, che vi servirà a rigirare
in senso orario e a rivoltare il disco di pasta.
Inserito in: antipasti, tradizionali,
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