Sulle tracce degli antichi pellegrini in Emilia Romagna

Una delle nuove tendenze nella scelta delle vacanze è data dalla ricerca di esperienze alla scoperta di angoli poco conosciuti nelle realtà locali; complice la crisi economica che invita a contenere i costi e la riscoperta di interessi culturali delle zone limitrofe, molti viaggiatori cercano delle proposte allettanti per vacanze alternative, quali le vacanze culturali e storiche.
Molti annunci su Bologna, ad esempio, ricercano personale specializzato per le agenzie di viaggio come consulenti di viaggi e vacanze o direttori tecnici in grado di offrire delle indicazioni specializzate e di organizzare un viaggio low cost ma anche stimolante.
Un itinerario in Emilia Romagna molto apprezzato è dato dal percorso sulle strade degli antichi pellegrini chiamate anche “le vie dei Romei”, ovvero gli antichi viaggiatori, mercanti e clerici vagantes che si recavano a Roma per pellegrinaggio o per motivi economici relativi a scambi commerciali.
Infatti, le vie maggiormente percorse dai pellegrini diretti nella Città Eterna passavano proprio dalla Romagna, che conserva tuttora tracce molto interessati a testimonianza di questi passaggi sia in termini di edifici architettonici sacri, sia nelle stesse denominazioni locali come i nomi delle località tipo Tavernelle o Tavernuzze che identificavano i luoghi di ospitalità e ristoro per i viandanti.
Per quanto l’aspetto morfologico del territorio si sia notevolmente diversificato nel corso dei secoli, ancora oggi è possibile ammirare molti santuari collocati su alture panoramiche o immersi nei boschi appenninici, magari in tutta libertà a bordo di un’auto usata girovagare alla ricerca di angoli nascosti ad una prima fugace vista.
Un itinerario affascinante comprende la visita dei maggiori luoghi di culto tuttora conservati e protetti quali i santuari di Madonna del Sasso e di Madonna della Rocca di Badolo a Sasso Marconi, quello della Madonna dei Boschi e della Madonna di Pompei a Monghidoro, il Santuario della Madonna dei Fornelli e quella del Rosario a San Benedetto Val di Sambro o ancora il santuario della Beata Vergine della Chiesuola a Monte San Pietro, quello della Beata Vergine di Croce Martina a Savigno e la Madonna deli Emigranti a Gaggio Montano.
Tutti luoghi suggestivi e rigeneranti sia per visitatori locali sia per viaggiatori desiderosi di ripercorrere le tracce del passato
In provincia di: bologna
Inserito in: bicicletta, piedi,
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